Quante pagine devo scrivere al giorno per consegnare in tempo? Inserisci le pagine previste, la data di consegna e quanto tempo hai davvero a disposizione: la pagina calcola settimane rimaste, pagine a settimana, pagine al giorno e ore necessarie, e ti dice chiaramente se i conti non tornano. Niente frasi motivazionali, solo numeri.
Il ritmo di default è una pagina all'ora. All'inizio è normale andare molto più lenti, perché si sta ancora leggendo e capendo: se sei alle prime settimane, prova con 0,5 e guarda come cambiano i numeri.
Queste percentuali sono orientative, non una regola: cambiano parecchio tra una tesi compilativa e una sperimentale, e tra triennale e magistrale. Servono a ricordarti che scrivere non è l'unica voce di spesa del tempo.
L'errore classico è pianificare solo la prima stesura e poi scoprire che revisione, note, impaginazione e bibliografia si mangiano le ultime due settimane intere. Se hai un relatore che rilegge i capitoli, mettici anche i tempi di attesa della sua risposta, che non dipendono da te.
Un esame ha una data, un programma e qualcuno che ti interroga. La tesi non ha niente di tutto questo per mesi: nessuno controlla se oggi hai scritto, e la scadenza è talmente lontana da sembrare finta. Il risultato è che il lavoro si concentra tutto nelle ultime settimane, quando ormai le ore a disposizione non bastano.
Il piano qui sopra serve a rendere visibile la scadenza ogni settimana invece che una volta sola. Ma un piano da solo non fa scrivere: quello che fa iniziare è avere qualcuno che sta lavorando insieme a te nello stesso momento.
In FocusSea prenoti uno slot, all'orario scelto ti troviamo un'altra persona che deve mettersi a studiare, dite l'obiettivo a voce, e si lavora venticinque minuti con i microfoni spenti. Alla fine si dice come è andata. È lo stesso meccanismo per cui in biblioteca si rende più che sul divano: si chiama body doubling, e sulla tesi funziona proprio perché è il lavoro più solitario che ti capiterà di fare.
Il timer non conta solo i minuti passati alla scrivania. A fine sessione dai un voto alla tua concentrazione da 1 a 10, e l'ora vale minuti per focus diviso dieci. Sulla tesi è la differenza tra "oggi ho lavorato sei ore" e "oggi ho scritto due pagine": le ore ponderate assomigliano molto di più alle pagine prodotte che alle ore sedute.
Il piano che hai ottenuto qui sopra vive per settimane, quindi va guardato ogni settimana. In FocusSea imposti l'obiettivo settimanale, e a fine settimana c'è una review che confronta quello che avevi previsto con quello che hai davvero fatto. Se sei rimasto indietro lo scopri il lunedì dopo, non a due settimane dalla consegna.
Timer con ore ponderate, obiettivi settimanali con review, e sessioni di scrittura in videochiamata con altre persone. Gratis, senza pubblicità, dati in UE.
Provalo gratis → Vai al coworkingDipende dalle pagine, dal tipo di lavoro e da quanto materiale hai già letto, quindi qualsiasi numero generico è inutile. Il modo serio di rispondere è quello che trovi qui sopra: pagine diviso ritmo di scrittura ti dà le ore di stesura, a cui vanno aggiunte lettura, revisione e impaginazione. Una tesi triennale compilativa da 40 pagine e una magistrale sperimentale da 120 non stanno nemmeno nello stesso ordine di grandezza.
È una media ragionevole a regime, quando sai già cosa devi dire. Nelle prime settimane si va molto più piano, perché il tempo se ne va in lettura, note e riscritture del primo capitolo. Molti stanno sotto 0,5 pagine all'ora all'inizio e sopra 2 nella fase finale, quando la struttura è chiara.
Il calcolatore te lo dice invece di incoraggiarti. A quel punto le leve sono tre: aumentare i giorni a settimana, ridurre lo scopo della tesi parlandone con il relatore, o spostare la sessione di laurea. Scoprirlo adesso, con settimane davanti, significa poter scegliere; scoprirlo a dieci giorni dalla consegna significa subire.
Per pagine, se il tuo obiettivo è pianificare il tempo, perché i capitoli hanno lunghezze molto diverse tra loro e un capitolo di metodologia non costa quanto uno di introduzione. Se preferisci lavorare per capitoli, stima quante pagine avrà ognuno e inserisci il totale qui sopra.
No. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser, e niente di quello che scrivi in questa pagina viene inviato o conservato da qualche parte.
Manca un dato che ti servirebbe nel piano, o hai trovato un errore nei conti? Scrivilo qui: leggiamo tutto.
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